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A San Biagio di Callalta (TV) il Giorno del Ricordo e la Giornata dello Sport, per ricordare il dolorose esodo dell’atleta Abdon Pamich

Treviso (mercoledì, 18 febbraio 2026) — In programma per sabato 21 febbraio lo spettacolo “PASSI – La storia di Abdon Pamich” presso  la Sala Polivalente a San Biagio di Callalta. Un evento dedicato al Giorno del Ricordo e alla Giornata dello Sport, grazie al monologo civile riservato alla memoria dell’esodo giuliano-dalmata e alle vicende umane e sportive del suddetto campione fiumano. Il Sindaco Pillon: «La sua vicenda racconta non solo la storia di un grande atleta, ma soprattutto quella di un uomo costretto all’esodo, simbolo di tante famiglie che hanno vissuto il dramma del confine orientale».

di Melania Pulizzi

Il Comune di San Biagio di Callalta celebra il Giorno del Ricordo 2026 con uno spettacolo teatrale aperto alla cittadinanza dal titolo “PASSI – La storia di Abdon Pamich”, un intenso monologo civile dedicato alla memoria dell’esodo giuliano-dalmata e alle vicende umane e sportive del campione fiumano Abdon Pamich.

Lo spettacolo, di e con Marco De Rossi, andrà in scena con la collaborazione dell’Associazione Oblique sabato 21 febbraio alle ore 21.00 presso la Sala Polivalente di Via II Giugno 45 a San Biagio di Callalta, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti e prenotazione tramite Eventbrite. È inoltre prevista una rappresentazione “matinée” giovedì 19 alle 11.15, in occasione della Giornata dello Sport, dedicata alle classi terze dell’Istituto Comprensivo “A. Martini” come momento di approfondimento storico e formativo per le giovani generazioni.

Nel dettaglio, “Passi” – regia e drammaturgia di Gianmarco Busetto, regia tecnica di Marco Duse e produzione Farmacia Zooè – racconta la storia di Abdon Pamich (esule istriano e campione italiano di marcia) intrecciando la finale olimpica dei 50 km di Tokyo 1964 con il ricordo della fuga da Fiume nel 1947. Un percorso narrativo che unisce memoria storica e sport, capace di restituire con forza teatrale il dramma dell’esodo e il valore della resilienza. Il monologo, della durata di circa 60 minuti, è stato vincitore del Premio drammaturgia al Festival Segnali 2021 e finalista al Premio Giovanni Arpino – Premio Inedito, riconoscimenti che ne attestano la qualità artistica e il valore culturale. Al termine della rappresentazione è prevista una conversazione scenica con la compagnia Farmacia Zooè a cura di Oblique.

«L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Consiglio Regionale del Veneto e della Provincia di Treviso nell’ambito del programma comunale dedicato alla valorizzazione della memoria storica e della cultura teatrale – sottolinea Valentina Pillon, Sindaco di San Biagio di Callalta – D’altronde, la vicenda di Abdon Pamich racconta non solo la storia di un grande atleta, ma soprattutto quella di un uomo costretto all’esodo, simbolo di tante famiglie che hanno vissuto il dramma del confine orientale. Nel Giorno del Ricordo sentiamo quindi il dovere di offrire occasioni di riflessione, in particolare ai giovani, affinché la memoria diventi consapevolezza e responsabilità collettiva. E il teatro, con la sua forza narrativa, è uno strumento prezioso per trasmettere a tutti questi valori».

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Last modified: Febbraio 18, 2026
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