Asolo (domenica, 15 marzo 2026) — Presso la Scuola media del Comune di Asolo (TV), prenderà il via giovedì 19 marzo, il ciclo di incontri gratuiti per le famiglie degli studenti, per affrontare il momento della loro adolescenza, cambiamenti emotivi, regole e mondo digitale. Un percorso, gratuito e su iscrizione, mirato a costruire un dialogo educativo basato su ascolto, rispetto reciproco e gestione dei conflitti.
di Melania Pulizzi
Un’iniziativa gratuita, frutto del lavoro del Tavolo 7-18 sulle politiche per l’età scolare ad Asolo, ed organizzata dalle Parrocchie di Asolo, Casella, Pagnano e Villa d’Asolo, dal Comune di Asolo – Assessorato alle Politiche Sociali, dall’Istituto Comprensivo di Asolo e dall’associazione Kirikù – Appassionati di Educazione.
Gli incontri, condotti dalla Dott.ssa Claudia Ceccarello, psicologa, mediatrice dei conflitti e consulente sessuologa, in collaborazione con gli Educatori di Comunità del Comune di Asolo, sono rivolti in particolare alle famiglie (max. 15 coppie) degli studenti della scuola secondaria di primo grado di Asolo e si svolgeranno presso la Scuola media cittadina.
Giovedì 19 marzo, il primo appuntamento dal titolo “Lasciami andare, resta con me” dedicato al delicato equilibrio tra il desiderio di autonomia dei ragazzi e il bisogno di relazione con gli adulti di riferimento.
Giovedì 26 marzo, il secondo appuntamento sul tema “Un corpo che cambia, emozioni che esplodono”, che si concentrerà sui cambiamenti fisici e psicologici che caratterizzano la crescita.
Giovedì 9 aprile, terzo appuntamento che sarà invece dedicato a “Regole, trasgressioni e confini” riflettendo sul conflitto come possibile spazio educativo.
Quarto incontro, la cui data sarà definita insieme ai partecipanti, sul tema dell’identità digitale e del rapporto dei ragazzi con il mondo online: “Chi sono io online? Identità, social, like e riconoscimento”.
«Questo laboratorio sperimentale è un esempio pratico di Welfare Generativo, modello adottato dal Comune fin dal 2022, nel quale si supera l’idea del sussidio passivo per passare a una “comunità educante”. Attraverso il Tavolo 7-18 abbiamo dunque raccolto le forze tra servizi sociali, scuola, parrocchie e altre agenzie educative per fornire a genitori e figli una vera “bussola educativa” – dichiara Andrea Canil, Assessore comunale alle Politiche Sociali – Non vogliamo solo gestire i conflitti, ma fornire strumenti pratici affinché le famiglie diventino protagoniste della crescita del territorio. Puntare sulla relazione oggi è il nostro modo di generare valore sociale per il futuro».
«Ho colto con piacere l’entusiasmo da parte del corpo docente che partecipa al tavolo istituzionale. Per questo invito calorosamente le famiglie a mettersi in gioco, ad uscire di casa per partecipare a questi incontri perché sono doni preziosi che facciamo a noi stessi e ai nostri figli – afferma invece Laura Basso, Assessore comunale all’Istruzione – Inoltre, quando si diventa genitori spesso ci si rende conto di essere impreparati ed inesperti, quando poi i figli arrivano all’età dell’adolescenza abbiamo bisogno di nuova formazione perché ci troviamo di fronte a figli “nuovi”. Ecco perché penso che queste opportunità di formazione e crescita siano davvero importanti per le famiglie e per la comunità tutta».
Last modified: Marzo 20, 2026



