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Al Santa Caterina di Treviso, “Furti in Corso” ha riunito le autorità per proposte concrete sul tema sicurezza 

Treviso (mercoledì, 28 gennaio 2026) — Furti e violenze stanno continuando incessantemente a pesare su gran parte del territorio italiano e, per quanto riguarda la città di Treviso, nei giorni scorsi l’Associazione Furti in Corso ha organizzato al Santa Caterina un incontro al quale hanno partecipato il Consulente dell’Associazione Avv. Fabio Crea, il Sindaco di Treviso Mario Conte, il Sottosegretario alla Giustizia, Sen. Andrea Ostellari, e molte altre autorità locali, per porre delle proposte concrete in risoluzione a questo problema.

di Melania Pulizzi

“Consentire ai sindaci di emanare le ordinanza di allontanamento, ovvero la Daspo che, a tutt’oggi è di competenza del Questore, come previsto dall’articolo 10 del Decreto Minniti”, questa la proposta che l’Avvocato Fabio Crea, Consulente dell’Associazione Furti in Corso ed esponente di Fratelli d’Italia, fa nell’occasione dell’incontro che l’Associazione ha organizzato al Santa Caterina (TV), “Sicurezza pubblica e sicurezza urbana vanno affrontate con strumenti di presidio territoriale, inserendo delle zone rosse temperate dove i Sindaci possono avere voce in capitolo, monitoraggio dei sistemi di video-sorveglianza, tutto in collaborazione con la Polizia Locale”.

La risposta del Sindaco Mario Conte: “La collaborazione con la Polizia Locale c’è, la zona rossa è stata istituita ed ha delle regole ben precise, ma abbiamo bisogno di un rinforzo di agenti, perchè la percezione d’insicurezza ed impunità è forte e dobbiamo invertire questa tendenza, partendo a cambiare anche la cultura di questa giovani generazioni dalle quali arriva tale violenza”. E su questo punto interviene anche il Sottosegretario alla Giustizia, Sen. Andrea Ostellari che ha annunciato una stretta su sconti e ammonimenti facili per adolescenti tra i 12 e i 14 anni, da parte della Questura, responsabilizzando anche i genitori ad intervenire sui propri figli che sbagliano, pena la sanzione anche per loro. Da qui, l’Avv. Crea annuncia l’istituzione di un numero unico anti-bulli al quali ci si può rivolgere, mettendosi subito in conto con le Forze dell’Ordine. 

In cantiere quindi, nuovi Decreti sicurezza, pene più pesanti per i ladri, querele semplificate, non iscrizione nel registro degli indagati per chi si difende in casa, il colpevole può essere arrestato in flagranza di reato differita, ovvero in 48 ore le Forze dell’Ordine possono trovare immagini e prove per arrestare  i  colpevoli.

Nicoletta Piovesan di Veneto Imprese Unite e Cristian Demma dell’Associazione Furti in Corso concludono: “C’è bisogno di un cambio di rotta per il nostro territorio e per i cittadini e i commercianti stessi, per invertire la paura di frequentare determinate vie o di andare a fare la spesa in sicurezza, in un ritorno alla normalità e, il fatto che le autorità sono dalla nostra parte e sulla nostra lunghezza d’onda, è motivo di grande speranza”.

Fonte: https://antennatre.medianordest.it 

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Last modified: Gennaio 28, 2026
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