Treviso (sabato, 3 gennaio 2026) — La collaborazione tra Consorzi, Associazioni di categoria, Veneto Lavoro e Caritas di Vittorio Veneto (TV), ha avviato un progetto che avrà l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore vitivinicolo, garantendo percorsi occupazionali formativi, qualificanti e sostenibili.
di Melania Pulizzi
Ma non solo, in quanto tale percorso mira anche a promuovere la manodopera delle aziende vitivinicole attraverso la ricerca di figure da formare e qualificare, e allo stesso tempo occupare persone inoccupate, due esigenze emerse nel Tavolo di Dialogo promosso dalla Diocesi di Vittorio Veneto e dalla collaborazione tra i Consorzi di Tutela del Prosecco DOC, del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e dei Vini Asolo Montello, le Associazioni di categoria (CIA Treviso, Coldiretti Treviso, Confagricoltura Treviso, Confcooperative Treviso) e i Centri per l’impiego di Veneto Lavoro.
La prima fase del progetto ha previsto la mappatura delle esigenze del settore vitivinicolo trevigiano, alla quale hanno partecipato quasi duecento aziende del territorio. Dall’indagine è emerso che oltre il 30% delle imprese assume lavoratori stagionali; invece, un terzo delle imprese rimanenti – ovvero che si affidano solo a risorse interne o contoterzisti – integrerebbe le proprie risorse interne con altri lavoratori adeguatamente formati. Il fabbisogno medio è di 4–5 persone per azienda, concentrato, in particolare, nei periodi di vendemmia e potatura, le attività per cui è più difficile reperire manodopera qualificata. Le aziende intervistate hanno inoltre evidenziato la necessità di personale formato e affidabile, indicando tra le soft skills più richieste l’organizzazione del lavoro, il lavoro di squadra e il problem solving.
Sulla base dei risultati emersi, quindi, Veneto Lavoro ha attivato i propri servizi gratuiti di preselezione e incrocio domanda/offerta per supportare le aziende nella ricerca di personale.
Parallelamente, con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e dei centri formativi, verranno avviati percorsi di formazione tecnica e linguistica, dedicati sia ai lavoratori che alle persone in cerca di occupazione, con moduli su sicurezza, gestione del vigneto e attività di cantina.
L’iniziativa si colloca nell’ambito più ampio delle azioni di sostenibilità sociale promosse dal sistema vitivinicolo, in coerenza con gli obiettivi di responsabilità condivisa tra imprese, istituzioni e comunità locali.
Consorzi di Tutela del Prosecco DOC, dei Vini Asolo Montello e del Conegliano Valdobbiadene DOCG, Associazioni CIA Treviso, Coldiretti Treviso, Confagricoltura Treviso, Confcooperative Treviso e Veneto Lavoro rimarcano con questo progetto la volontà di creare condizioni di lavoro, sicure e qualificate, offrendo alle persone nuove opportunità di inclusione e alle imprese del settore vitivinicolo strumenti efficaci per reperire personale.
Fonte: https://www.venetolavoro.it
Last modified: Gennaio 3, 2026



