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Alla sede della Provincia di Treviso, si è tenuta la conferenza stampa dedicata alla nuova edizione di “Libri in Cantina”  

Treviso (mercoledì, 3 settembre 2025) — Nella giornata di oggi, si è svolta presso la sede della Provincia di Treviso, la conferenza stampa di presentazione della nuova Edizione di “Libri in Cantina”, quest’anno intitolata “Paesaggi – Passaggi. Spazio Tempo Spirito”, che si terrà presso il Castello San Salvatore durante il weekend di sabato 4 e domenica 5 ottobre. Ad inaugurarla una mostra d’arte contemporanea curata dalla giornalista Barbara Codogno, in programma per venerdì 5 settembre.

di Melania Pulizzi

L’occasione della conferenza è stata quella di presentare alla stampa i grandi autori protagonisti di questa nuova edizione di “Libri in Cantina”; tra loro, anche figure istituzionali come Stefano Marcon, Presidente della Provincia di Treviso; Alberto Villanova, Consigliere VI commissione Regione del Veneto; Gianni Montesel, Sindaco di Susegana (TV); Daniele Chiesurin, Assessore alla Cultura; Isabella Collalto, proprietà castello San Salvatore; Fabiola Voltarel, coordinatrice della manifestazione per il Comune di Susegana (TV) e Barbara Codogno, curatrice della mostra d’arte contemporanea che inaugurerà la nuova edizione, venerdì 5 settembre.

La manifestazione della Piccola e Media Editoria, dal titolo “Paesaggi Passaggi. Spazio Tempo Spirito”, è organizzata dal Comune di Susegana, e si svolgerà in due giornate ricche di incontri con gli autori, scrittori, filosofi, poeti, paesaggisti, architetti, docenti universitari, artisti, viaggiatori, storici e giornalisti, con i quali verranno affrontate riflessioni e approfondimenti. 

“Passaggi/Paesaggi”, un gioco di parole, cambia una lettera e la parola diventa altra; due parole tra loro strettamente connesse che aprono lo sguardo a dimensioni fisiche e metafisiche. Il tema del Paesaggio sarà neanche a dirsi filo conduttore da declinarsi in tutte le sue sfaccettature: paesaggio come luogo fisico, come luogo temporale, come luogo dell’anima: paesaggio segnato dal passaggio dell’uomo, delle sue attività e dalla storia, dal passare del tempo, paesaggio come luogo metafisico in cui abita lo spirito; ma il Paesaggio è anche il prodotto di tanti Passaggi. Ogni passaggio dell’uomo, in tutte le dimensioni, lascia un segno indelebile, una traccia per le future generazioni: da seguire o da evitare.

Se il paesaggio fisico del nostro territorio ha spesso goduto nel tempo di “passaggi rispettosi”, con passo lieve, di una custodia ed un’attenzione che ne fanno una importante eredità, non sono mancati passaggi pesanti da cui bisogna comunque ripartire, ferite da rimarginare, a partire dalla violenza di due guerre, dall’euforia prepotente degli anni del boom economico che tanto cemento ci lasciano in eredità, fino alle monoculture di oggi. Passaggi da governare! Un paesaggio da custodire quindi, ma anche passaggi da sedimentare e su cui riflettere, come i passaggi d’epoca che stiamo attraversando, il ribaltamento valoriale che ci lascia talora attoniti, i linguaggi crudi e impoveriti che imprigionano la complessità umana.

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Tag: , , , Last modified: Settembre 3, 2025
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