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Benetton Rugby, Treviso: conosciamo meglio il nuovo giocatore So’otala Fa’aso’o e le sue prime impressioni

Treviso (mercoledì, 30 luglio 2025) — Sta proseguendo la preparazione dei Leoni del Benetton Rugby al Campionato, presso gli impianti sportivi de La Ghirada di Treviso; la prossima settimana sarà di riposo, ma poi dall’11 agosto saranno di nuovo in corsa verso la stagione 2025/2026, ormai quasi alle porte. Nell’attesa conosciamo meglio un nuovo Leone, il giocatore So’otala Fa’aso’o.

di Melania Pulizzi

Il professionista, ha firmato con la Società Benetton Rugby un contratto biennale, dall’1 luglio 2025 al 30 giugno 2027, con l’opzione di prolungamento dell’accordo fino al 30 giugno 2028; con la maglia numero 8. Nato il 2 ottobre 1994 ad Auckland in Nuova Zelanda, è alto 196 cm e pesa 128 kg,  le cui notevoli dimensioni fisiche lo rendono perfetto per garantire un apporto di qualità nelle fasi statiche: quando parte in campo aperto Fa’aso’o sprigiona una potenza esplosiva utile a rompere i placcaggi avversari. e per la spiccata esperienza che ha accumulato nel corso degli anni, in particolare nel prestigioso campionato francese del TOP14.

Oggi, riportiamo l’intervista fatta da Ben TV al giocatore professionista, in merito alle sue impressioni sulle prime settimane di allenamento a La Ghirada.

Sooty, stai vivendo le prime settimane tra i Leoni. Quali sono le tue sensazioni?
“Sono molto felice. I compagni sono stati molto accoglienti, lo stesso posso dire dello staff e di tutti coloro che lavorano per il Benetton. Qui la struttura è grande e diversi tifosi vengono a vederci durante gli allenamenti. Tutti sono molto carini e mi fanno sentire a mio agio”.

Come stanno andando i primi approcci con il nuovo staff tecnico?
“Si tratta di persone molto preparate, che mi hanno accolto in modo pienamente professionale. Le prime due settimane di allenamenti sono andate molto bene e ora abbiamo cominciato la terza. Gli allenatori sono molto specifici con me e mi stanno spiegando diversi dettagli tecnico-tattici. Poi apprezzo il fatto che non ci sottopongono soltanto a ore intense di allenamento, ma gli allenatori dedicano anche alcune sessioni ad esercizi di maggior divertimento per noi giocatori”.

Per la prima volta giocherai nell’URC. Cosa ti aspetti da questa avventura?
“E’ una competizione tutta nuova per me, ma alla fine il rugby è pur sempre il rugby, in qualsiasi campionato. Sicuramente voglio provare a fare ciò che mi riesce meglio, ad aiutare i miei compagni al massimo. Non vedo l’ora di conoscere questo nuovo torneo, contro nuove squadre: ciò rappresenta per me una sfida da scoprire”.

Quali sono gli obiettivi personali e di squadra?
“Personalmente, vorrei performare al meglio delle mie possibilità. Ogni volta che avrò l’opportunità di giocare, voglio sfruttarla al meglio. Poi voglio aiutare il club a crescere. Qui ci sono tanti giovani talenti e, ora che non sono più un giovanotto e che ho accumulato diversa esperienza, vorrei dare una mano ai ragazzi più giovani a crescere. Per quanto riguarda i traguardi di squadra, penso che il nostro obiettivo sia quello di cercare di vincere ogni partita. Credo che siamo una squadra con tanta qualità e con diversi giocatori internazionali. Faremo la Challenge Cup e proveremo ad arrivare più avanti possibile. Parlando di URC, penso che abbiamo la possibilità di raggiungere i playoff: dipende da noi”.

Conoscevi qualche giocatore della franchigia biancoverde?
“Sì. Prima di tutto conosco Scott Scrafton: ci siamo incontrati per la prima volta a 16 anni e abbiamo frequentato le stesse scuole superiori. Poi conosco Malakai Fekitoa. Abbiamo giocato insieme con la selezione di Auckland in passato. Poi ho già incontrato diversi compagni nelle mie scorse esperienze in giro per l’Europa: ho giocato contro Eli Snyman, Marco Manfredi e Federico Ruzza. E’ bello ritrovare facce conosciute”.

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Tag: , , , Last modified: Luglio 30, 2025
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