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Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna inizia il nuovo anno con i migliori propositi su imprese, territorio e nuova dirigenza

Asolo (sabato, 7 febbraio 2026) — Nella giornata di ieri, venerdì 6 febbraio, si è tenuta a Pagnano d’Asolo la tradizionale conferenza stampa di inizio anno di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, alla presenza del nuovo Presidente mandamentale Loris Fabbris e la Vicepresidente Barbara Barbon. Le parole-chiave del loro mandato (2025-2030) saranno: continuità, deleghe, associati/e “al centro” dell’operato del Mandamento, innovazione, maggiore rappresentanza sindacale, attenzione ai giovani e alle donne, sostenibilità sociale e di impresa.

di Melania Pulizzi

62 anni, coniugato, con due figlie, di Castelcucco, il neo presidente Loris Fabbris ha ereditato il testimone d’azienda dal padre Mario: una ditta di riparazione, rivendita auto e distributore di carburante. “Posso dire che ho sempre respirato l’aria dell’associazione, – racconta il presidente – perché già mio nonno, mugnaio di professione, era un socio di Confartigianato, così come mio padre che ha anche ricoperto ruoli dirigenziali all’interno dell’associazione. Ho accettato questo nuovo incarico con grande senso di responsabilità verso gli/le associati/e, in ottica di continuità, come una sfida da vincere insieme a tutte le nostre aziende locali. In un mercato in continua evoluzione, vedo come fattori vincenti per migliorare il benessere collettivo delle imprese lo sviluppo tecnologico (in particolare l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e di servizio) e la qualità consulenziale che siamo in grado di offrire come associazione di rappresentanza. Questi, insieme alla formazione continua, alle politiche di sostenibilità, ai processi di internazionalizzazione e di comunicazione, saranno gli ambiti in cui ci concentreremo maggiormente”.

La vicepresidente Barbara Barbon aggiunge: “L’artigianalità è un’arte che non ha tempo, poiché nasce dal saper fare, dalla passione e dalla responsabilità verso il lavoro ben fatto. Il compito, e al tempo stesso la sfida, di chi come me ricopre un ruolo dirigenziale all’interno di un’associazione datoriale quale Confartigianato è coniugare la tradizione con l’innovazione, rendendo concreti i valori dell’artigianato nel presente e proiettandoli nel futuro. In questo senso, il percorso di crescita delle imprese diventa lo strumento fondamentale per attraversare il cambiamento richiesto dal contesto, riportando la persona e i suoi valori al centro: un cambiamento che mette al primo posto il capitale umano, le competenze, la responsabilità sociale e il legame con il territorio, per costruire uno sviluppo autentico e sostenibile”.

IL MANDAMENTO: CHI SIAMO

Il Mandamento Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna ha due sedi (Asolo e Montebelluna) e 4 filiali dislocate in alcuni dei 24 comuni del territorio compreso fra Asolo, Montebelluna e Valdobbiadene. Le aziende associate a fine dicembre 2025 erano 1.935 (delle quali 596 gestite da donne, 268 da uomini under 40 e 122 da donne under 40), appartenenti ai seguenti settori: costruzioni 19.9%, servizi terziario 17.8%, metalmeccanica e produzione 10.8%, moda 7.8%, benessere 7.4%, impianti 7.1%, comunicazione e servizi innovativi 6.7%, autoriparazione 6.3%, legno e arredo 6.1%, alimentazione 5.1%.

95 i dipendenti del Mandamento (di cui ben 74 le donne), età media 45 anni; 75 i collaboratori esterni.

La struttura mandamentale, per meglio rispondere alle richieste delle imprese, ha attivato, in aggiunta ai servizi ordinari, vari team trasversali che operano su: bandi & contributi, internazionalizzazione, reti di impresa, ESG sostenibilità, intelligenza artificiale, controllo di gestione, parità di genere, crisi di impresa.

Il Mandamento, che nel 2025 ha celebrato i 70 anni di attività, si è certificato nel 2023 per la Parità di genere, e da quattro anni presenta il proprio Bilancio sociale e di sostenibilità.

COME STANNO LE NOSTRE IMPRESE

L’area di AsoloMontebelluna è un territorio a forte vocazione manifatturiera, con una specializzazione nei comparti pelle/calzature e bevande.

L’ufficio studi del Mandamento, attraverso delle interviste rivolte ad un campione di aziende associate, anche nel 2025 ha raccolto evidenza dei bisogni e delle difficoltà che le aziende associate rilevano. Ai primi posti ci sono: necessità di riduzione della burocrazia, accesso a contributi e bandi, gestione delle risorse umane.

In tema di internazionalizzazione, il tessuto risulta polarizzato: accanto a un gruppo con forte apertura ai mercati esteri, persiste una base significativa ancora con basso grado di internazionalizzazione.

A livello di innovazione, le aziende di AsoloMontebelluna presentano una propensione innovativa lievemente inferiore rispetto al quadro italiano complessivo. Il tessuto produttivo resta comunque dinamico, con una buona diffusione di iniziative di miglioramento tecnologico.

A livello digitalizzazione, si rileva una struttura produttiva dove prevale una digitalizzazione contenuta, con solo una quota ridotta di imprese che raggiunge livelli avanzati.

COSA STA FACENDO IL MANDAMENTO PER LE SUE AZIENDE

Nell’ambito bandi, contributi e finanziamenti, l’Associazione per proprio conto e grazie all’attività svolta da Cofidi Veneto Società Cooperativa, nel 2025 ha gestito:

• Bandi, contributi e crediti d’imposta per un importo totale di 1.593.010 euro;

• Garanzie e finanziamenti, per un importo totale di 2.550.300 euro (garanzie e finanziamenti diretti, finanziamenti con la Legge Sabatini, Fondo transizione di Veneto Innovazione, Fondo unico di Veneto Innovazione).

Per favorire la strategia e la continuità d’impresa:

• 21 aziende riunite in reti di impresa, interesse triplicato sul tema nell’ultimo triennio;

• Progetto “Impact Move. Trova il tuo passo nella sostenibilità”, ovvero un’iniziativa per sensibilizzare le imprese del settore calzaturiero sull’urgenza di integrare i progetti ESG di sostenibilità nella propria strategia aziendale;

• Una ricerca commissionata a Nomisma su un campione di imprese eccellenti, per analizzare i loro fattori di successo.

Nell’ambito risorse umane sta investendo sui giovani imprenditori e sulle generazioni future:

• lo scorso anno 900 giovani studenti coinvolti nelle iniziative di Confartigianato, sia scuole medie che superiori, 42 aziende partecipanti ai progetti di orientamento, 116 ore di formazione svolte nelle scuole del territorio;

• Progetto Spazio Hub per affiancare giovani interessati a creare impresa (coinvolti tutti i 24 Comuni di competenza del Mandamento, 30 giovani iscritti ai primi 3 incontri, 15 ragazzi seriamente interessati, che hanno seguito anche il percorso di approfondimento), Spazio Hub sarà riproposto nel 2026;

• Iniziative specifiche per giovani associati under40 e per figli di soci.

“Le stesse attività e iniziative le riproporremo nel 2026 in un’ottica di miglioramento – conclude il direttore del Mandamento Confartigianato di AsoloMontebelluna, Matteo Berno – il nostro obiettivo è continuare ad ascoltare in modo strutturato e continuativo le difficoltà e i bisogni delle nostre aziende, per offrire una riposta di valore, adattando il nostro modo di lavorare in funzione di ciò che il contesto esterno richiede”.

Foto: nella foto di gruppo, da sx Paolo Migliorini (vicedirettore mandamentale), Cecilia Geremia (membro di giunta), Loris Fabbris (presidente del Mandamento), Barbara Barbon (vicepresidente), Alberto Positello (membro di giunta), Michele Franzoso (membro di giunta), Matteo Berno (direttore del Mandamento).

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Last modified: Febbraio 7, 2026
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