TREVISO — Anche Gabriele Zanella, candidato per la lista “Pace salute lavoro” che sostiene la corsa di Giovanni Manildo (PD) alla presidenza del Veneto, in vista dell’eminenti elezioni regionali, pone sul piatto il caldo tema degli infortuni sui luoghi di lavoro.
di Melania Pulizzi
Gabriele Zanella mette come prerogativa un’aumento degli organici per turni più flessibili, l’aumento dei controlli da parte dello Spisal sui luoghi di lavoro e l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro. Commenta: “In questo momento non c’è alcuna priorità sul tavolo in merito alla sicurezza dei lavoratori e questo è inaccettabile. Controlli, sanzioni e pene sono praticamente inesistenti ed inadeguate, per un fenomeno gravissimo che invece sta dilagando inesorabilmente. Per noi è indispensabile che venga introdotto il reato di omicidio sul lavoro, ma ancora di più per evitare ciò è fondamentale che venga fatta prevenzione sui luoghi di lavoro, aumentando l’organico dello Spisal, così che sia più capillare nei suoi controlli su tutto il territorio veneto. Inoltre è importante che ci siano dei delegati sindacali che sostengano i lavoratori e le loro denunce, soprattutto quelli precari e quindi facilmente ricattabili essendo in difficoltà economiche. Questo sistema ci porta a 1500 morti l’anno su scala nazionale con il Veneto in testa”.
Fonte: https://antennatre.medianordest.it
Last modified: Novembre 6, 2025



