Conegliano (martedì, 16 settembre 2025) — Il Circolo di Fratelli d’Italia di Conegliano (TV), è arrivato a raccogliere ben oltre 3 mila per riportare lo sportello dell’Agenzia delle Entrate in città. Dal Coordinatore del Circolo coneglianese di Fratelli d’Italia, Da Re: “Un’eventuale riapertura permetterebbe di dare risposte anche all’intero comprensorio opitergino-mottense”.
di Melania Pulizzi
La petizione meloniana per riportare a Conegliano la sede dell’Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate si è chiusa con un risultato molto significativo: 3.149 firme raccolte, di cui circa 1.400 provenienti direttamente dal territorio coneglianese. Le sottoscrizioni erano state aperte nel mese di maggio e hanno subito visto una forte partecipazione di cittadini, professionisti, imprese e amministratori locali. Tra i firmatari figurano poi molti rappresentanti di Fratelli d’Italia, ma anche numerosi esponenti del mondo civico e personalità istituzionali, tra cui l’ex sindaco Floriano Zambon e diversi Consiglieri comunali della città.
In questi mesi la raccolta firme è stata portata avanti attraverso il passaparola e gli immancabili gazebo sul territorio anche perché la situazione si è nel tempo arricchita di un ulteriore elemento di forza in quel di Oderzo, altra città importante della Marca trevigiana rimasta priva della sede locale dell’Agenzia delle Entrate. Un’eventuale riapertura a Conegliano permetterebbe dunque di dare risposte anche all’intero comprensorio opitergino-mottense, ampliando i benefici ben oltre i confini cittadini.
Va inoltre ricordato che il territorio coneglianese è – dal punto di vista economico-fiscale – tra i più dinamici della provincia di Treviso, con una delle maggiori concentrazioni di partite IVA e depositi bancari. Tutti elementi che rendono ancora più evidente quanto sia necessario riportare qui un presidio fiscale stabile ed efficiente.
«L’Amministrazione comunale ha giustificato l’assenza della sede dell’Agenzia delle Entrate con la mancanza di immobili idonei, ma la realtà è ben diversa – sottolinea Ezio Da Re, Coordinatore del Circolo di Fratelli d’Italia Conegliano – A Conegliano vi sono infatti diversi spazi potenzialmente disponibili, già individuati da tempo e perfettamente adatti ad ospitare l’Ufficio di competenza. Il Comune avrebbe dunque dovuto assumere un ruolo da regista in questa operazione, trovare una soluzione concreta e difendere un servizio primario. Invece non lo ha fatto, lasciando che l’Agenzia delle Entrate scomparisse da Conegliano».
In ogni caso, con la chiusura della raccolta firme l’iniziativa meloniana non si ferma. La petizione sarà difatti ora portata all’attenzione del Governo a Roma, questo grazie anche all’interessamento di alcuni parlamentari di Fratelli d’Italia che si faranno portavoce delle esigenze del territorio.
Tag: attualità treviso, notizie treviso, raccolta firme conegliano agenzia delle entrate 2025 fratelli d'italia, treviso Last modified: Settembre 16, 2025



