Treviso (lunedì, 22 settembre 2025) — Il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Treviso, per nome del Presidente Claudio Borgia, esprime i suoi ringraziamenti in merito ai numerosi Palii storici che si sono tenuti in queste settimane nella Marca, ultimo tra questi il 32° Palio dei Mussi andato in scena nel weekend appena trascorso a Riese Pio X.
di Melania Pulizzi
Nelle ultime settimane la Marca trevigiana è stata protagonista di un autentico viaggio nella tradizione grazie ai numerosi Palii storici che hanno animato città e paesi da Montebelluna a Vidor, da Castelfranco Veneto ad Asolo fino a Ponzano Veneto, Valdobbiadene e Riese Pio X. Eventi che hanno saputo unire competizione e tradizioni, sport e comunità, attirando migliaia di spettatori tra cittadini e turisti e confermando la vitalità di un territorio capace di custodire e valorizzare le proprie radici.
«In queste settimane la marca trevigiana ha dato prova, ancora una volta, della sua capacità unica di tenere vive le tradizioni e trasformarle in grandi momenti di comunità – sottolinea Claudio Borgia, Presidente provinciale di Fratelli d’Italia Treviso – I palii di Montebelluna, Vidor, Castelfranco Veneto, Asolo, Ponzano Veneto, Valdobbiadene, Riese Pio X e di tanti altri Comuni in tutto il Veneto (come le edizioni storiche di Chioggia, Noale, Feltre e Montagnana) hanno saputo richiamare come ogni anno che si rispetti migliaia di cittadini e turisti offrendo uno spettacolo straordinario fatto di sano tifo, competizione locale e orgoglio per la propria terra».
«Queste manifestazioni sono occasioni in cui la gente si ritrova e rinnova il senso di appartenenza e di identità alla propria comunità – prosegue il meloniano Borgia – È un patrimonio immateriale prezioso che va custodito e sostenuto con convinzione perché rappresenta l’anima stessa della Marca e del nostro amato Veneto». «Queste tradizioni vivono poi sul lavoro straordinario dei volontari – continua – Per preservarle nel tempo serve dunque un provvedimento in grado di tutelare i legali rappresentanti, i presidenti, che non solo devono svolgere il lavoro gratuitamente, ma concorrono solidalmente alla responsabilità economica della manifestazione. Ad esempio, se per sciagura a causa di eventi esterni come il maltempo si verificassero perdite economiche, eventuali creditori potrebbero indistintamente rivalersi sul Presidente e il suo patrimonio. Lo trovo ingiusto. È necessario un intervento di tutela per chi dedica molta della sua vita al bene comune».
«Ringrazio quindi tutti gli organizzatori, volontari e amministratori locali che con passione e dedizione hanno reso possibile il successo di ogni singolo appuntamento, questo dimostrando che la nostra provincia non solo sa celebrare la sua storia, ma sa anche proporla come occasione di crescita sociale, culturale ed economica» conclude il Presidente provinciale di FDI.
Last modified: Settembre 22, 2025



