TREVISO — Grazie ai fondi ricavati dall’Edizione 2025 “Treviso in Rosa”, all’Associazione Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT Sez. di Treviso, i pazienti oncologici avranno un nuovo mezzo di trasporto per essere accompagnati fino ai luoghi dove devono effettuare le cure.
di Melania Pulizzi
Una iniziativa che arriva proprio dalla LILT Treviso, l’organizzazione che si occupa di prevenzione oncologica su tutto il territorio provinciale della Marca: acquistare un’auto con i soldi donati, per dedicarla al trasporto dei pazienti; una iniziativa che coinvolgerà circa 200 volontari, che accompagneranno gratuitamente i pazienti verso i luoghi di cura.
Grazie all’evento podistico femminile più partecipato d’Italia, “Treviso in Rosa”, che anche quest’anno ha visto una grandissima partecipazione, tutto questo sarà possibile, evitando ai pazienti di dover chiedere passaggi ai familiari e di prendere i mezzi pubblici troppo affollati.
Parole di orgoglio da parte del Vicesindaco di Treviso Alessandro Manera, per il nuovo acquisto, che esprime: “Come sempre ci sono state le polemiche, ma in questo caso ce le prendiamo volentieri, dato che il risultato ottenuto va a favore di una buonissima causa”; anche Nelly Raisi Mantovani, Presidente della LILT Treviso, esprime tutta la sua riconoscenza, non solo ai volontari della manifestazione podistica “Treviso in Rosa”, ma anche alle Associazioni sportive di Trevisatletica e ASD Corritreviso per la loro partecipazione in questo obiettivo: “Per noi significa tantissimo questo progetto, in quanto dare un servizio gratuito, sicuro ed efficiente a dei pazienti non ha prezzo”.
Fonte: https://antennatre.medianordest.it
Last modified: Novembre 13, 2025



