Treviso (venerdì, 3 ottobre 2025) — Si è conclusa in bellezza la 22° Edizione del Treviso Comic Book Festival, l’evento Internazionale di Fumetto e Illustrazione che ha portato nel weekend scorso una grande affluenza di curiosi e appassionati arrivati da tutta Italia e non solo, pronti ad ammirarne gli eventi live, mostre e appuntamenti dedicati dislocati in tutta la città. Una Mostra Mercato fatta da 14 mostre sparse nei luoghi più amati del centro storico che ricordiamo proseguiranno fino a domenica 12 ottobre, come da programma: www.tcbf.it
di Melania Pulizzi
Per chi se le fosse perse c’è ancora tempo per visitare le 14 mostre del Treviso Comic Book Festival e per intraprendere un itinerario nell’arte del fumetto e dell’illustrazione che unisce grandi maestri e giovani talenti. Alla Fondazione Benetton Studi e Ricerche, protagonista è l’infanzia con “Fumetti? Roba da bambini”, una collettiva ultracontemporanea che raccoglie autori amatissimi dal giovane pubblico come Sio, Pera Toons e Lyon, accanto a graphic novelist e indipendenti italiani. Nello stesso spazio si trova anche “L’arte di plasmare il segno”, retrospettiva dedicata al maestro argentino Enrique Breccia, in un percorso immersivo tra i memorabili personaggi della Marvel e DCComics, incubi e immaginari universali.
Tappa d’obbligo a Casa Robegan, sede di Fondazione Mazzotti, per ben quattro mostre: “Nero: un ponte tra Oriente e Occidente. Magia e storia nella saga medievale a fumetti di Sergio Bonelli Editore”, sulla serie storico-fantasy firmata dai fratelli Emiliano e Matteo Mammucari; “Per Aspera ad Astra”, diario intimo a fumetti di Lorenzo Fonda realizzato poche settimane dopo la perdita di sua moglie, l’illustratrice Elena Xausa; “Animation Conversation”, un progetto che intreccia linguaggi e comunità creative diverse, generando un dialogo tra fumetto, illustrazione e animazione; e “Allesfresser/Onnivoro” la personale della giovane illustratrice veneta Anna Dietzel, talento emergente scelto dal festival.
Lo Spazio Insolito di via Inferiore ospita “The Archive”, mostra retrospettiva su Tommi Musturi, uno dei nomi più rappresentativi del fumetto underground finlandese ed europeo. L’esposizione, curata da Strane Dizioni, ripercorre decenni di produzioni, tra cui l’antologia Glömp e l’iconico ciclo The Books of Hope.
Alle Gallerie del Liceo Artistico si può entrare nell’universo dell’illustratore e musicista britannico Jim Stoten con “Big Sun”, un’esplosione di colori, visioni lisergiche, e mondi psichedelici. Nella vicina piazza Santa Maria Maggiore e precisamente nell’atelier laboratorio Pezzi di Carta da non perdere, pure, “Deep Blue” di Stefano Cardoselli, primo italiano pubblicato sulla storica antologia fantasy “Tales of Teelguuth di 2000 AD” e vincitore del Bram Stoker Award 2021 tra distopia, horror e rock’n’roll. E’, invece, Palazzo Giacomelli a ospitare l’epopea fantasy di “WoW! 20 anni di World of Warcraft Made in Italy”, un viaggio nelle opere dei più importanti artisti italiani che hanno contribuito alla saga, primo passo del CVC – Circuito Visioni Connesse, un progetto condiviso che unisce TCBF, San Donà Fumetto e Venezia Comics.
Muovendosi tra i locali più amati di Treviso, spicca al Dump di Galleria Bailo la mostra “Sir Antcelot” dell’autrice del manifesto 2025 del festival, Gaia Magnini, mentre Spazio X è invaso dall’immaginario vibrante dell’illustratore, art director, dj e producer Joseph Melhuish, uno dei pionieri della scena contemporanea, con “Frog Feeder”. Al Giardino Bistrot, invece, trova spazio un’interessante collaborazione internazionale, “Hey, look what I got! (it’s a postcard!)”, un epistolario illustrato tra Italia e Olanda, che raccoglie le cartoline illustrate a mano che Camilla Fassina e Madelief Julia van der Peijl si sono scambiate per 17 settimane.
A chiudere il cartellone le esposizioni diffuse tra la Pizzeria Piola e la vicina Inchiosteria, animate dal collettivo Profondissima Press, vincitore del Premio Boscarato per la miglior autoproduzione 2024. L’appuntamento è il 12 ottobre con un vero e proprio bloc party per il finissage del festival con il concerto de La Scimmia e Ilaria Dens, insieme a Asiae e Mattacampagna.
Per maggiori informazioni su giorni e orari di apertura: https://www.tcbf.it/25/mostre/
Last modified: Ottobre 3, 2025



