Maser (domenica, 1 febbraio 2026) — Nella giornata di giovedì 29 gennaio, la Polizia Locale del Servizio Associato dell’Asolano – che comprende i Comuni di Asolo, Fonte e Maser, è riuscita ad individuare il conducente che aveva provocato venerdì 23 gennaio un incidente stradale tagliando la strada ad una donna di 60 anni, a Crespignaga di Maser, senza prestarle soccorso.
di Melania Pulizzi
A dare un importante aiuto alle indagini è stata la testimonianza di un automobilista che stava seguendo l’auto pirata, una Volkswagen di colore grigio chiaro, che abitualmente in quella fascia oraria passava da quella strada per andare a lavoro. Incrociando tali indicazioni e le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona, gli agenti sono riusciti ad individuare il veicolo e validare la testimonianza, così da intercettare il mezzo nel centro di Crespignaga, nell’orario abituale del suo passaggio, e fermare il conducente che ha ammesso le proprie responsabilità.
Si tratta di un uomo di 60 anni residente a Valdobbiadene, impiegato in un’azienda della zona industriale di Asolo, che ha giustificato il proprio comportamento dichiarando di essere in ritardo per il lavoro. L’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria per i reati previsti dall’Art. 189 del Codice della Strada che punisce la fuga in caso di incidente e l’omissione di soccorso con pene detentive e la sospensione della patente di guida. Tra l’altro, alla donna urtata le sono state riscontrate lesioni con prognosi di otto giorni.
«L’uso della videosorveglianza, sostenuto anche grazie al contributo della Regione Veneto, si è rivelato uno strumento decisivo. Questo intervento dimostra quanto sia fondamentale il lavoro quotidiano della Polizia Locale e quanto sia importante non voltarsi dall’altra parte di fronte a comportamenti gravi e irresponsabili – commenta il Vicesindaco di Asolo, Mauro Migliorini – Fuggire dopo un incidente e non prestare soccorso è un atto inaccettabile prima ancora che un reato».
Last modified: Febbraio 1, 2026



