Written by 5:45 pm Top news, Cultura, Treviso

Museo Civico di Asolo (TV): in mostra il prezioso erbario del celebre botanico asolano Pio Bolzon

Asolo (venerdì, 13 febbraio 2026) — Il Comune di Asolo (TV) informa che dal 14 febbraio al 21 giugno, sarà presente al Museo Civico  la mostra “Florilegia. L’erbario di Pio Bolzon, un viaggio nella memoria botanica tra storia, arte e fotografia”, dedicata al celebre botanico asolano e alla sua raccolta composta da 158 specie di piante raccolte tra il 1889 e il 1925 (all’epoca tutte essiccate a scopo scientifico) nelle colline asolane, nelle Dolomiti, nel Bellunese e più in generale nel centro e nord Italia.

di Melania Pulizzi

Al Museo Civico di Asolo torna alla luce un patrimonio fragile e prezioso di oltre un secolo, l’erbario di Pio Bolzon. «Questa mostra valorizza l’identità e la biodiversità asolana per rafforzare un’idea di turismo sostenibile che passa anche dalla riscoperta delle erbe, delle piante e della loro storia. Il tutto con un forte valore didattico e informativo – sottolinea l’Assessore comunale alla cultura, Beatrice Bonsembiante – Un percorso coerente con il riconoscimento di Asolo come CittaSlow e di Best Tourism Villages dell’ONU che confermano quanto per questa Amministrazione sia importante legare l’aspetto culturale con quello della sostenibilità ambientale».

In esposizione ci saranno dunque una selezione di esemplari, alcuni oggi di specie in via di estinzione, che raccontano un paesaggio naturale e culturale profondamente legato all’identità del territorio. Come in un’orchestra floreale le tavole botaniche dialogheranno con piccole e preziose opere mai esposte fino a oggi, ovvero gli acquerelli delle sorelle russe Tatiana e Margherita Lopoukhine, note come le “principesse russe”, che osservarono e dipinsero i fiori durante il loro esilio asolano dopo la rivoluzione bolscevica. Arrivate inizialmente a Roma, passarono da Firenze e Cortina per stabilirsi infine ad Asolo dove oggi sono sepolte nella frazione di Casella. A collegare passato e presente saranno le fotografie macro di fiori realizzate dal noto fotografo bassanese Fabio Zonta ed esposte al Museo Civico in quanto capaci di restituire in chiave poetica dettagli spesso invisibili allo sguardo quotidiano.

Nel dettaglio, l’intera mostra è articolata in sezioni tematiche che illustrano anche l’uso delle piante nella cosmesi, nella cucina e nella vita quotidiana, mettendo in dialogo le opere con la Pinacoteca civica. L’allestimento è curato da “Otium studio” di Castelfranco Veneto, mentre il Comitato scientifico è composto dal Prof. Danilo Gasparini dell’Università degli Studi di Padova e dal Prof. Silvano Rodato con il coordinamento dell’Ufficio Cultura del Comune di Asolo e con la collaborazione del Museo di archeologia e storia naturale di Montebelluna. Durante tutta la durata della mostra sono poi previsti eventi collaterali, tra cui conferenze, incontri tematici, laboratori per bambini e visite naturalistiche al BoscAsolo.

La mostra – organizzata dal Comune di Asolo e la cui inaugurazione è in programma sabato 14 febbraio alle ore 16.00 in Sala Consiliare – gode del patrocinio di: MIC (Ministero della Cultura), Regione del Veneto, MAB (Programma “Uomo e Biosfera”), IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, Orto Botanico di Padova e Accademia dei Georgofili.

Condividi la notizia:
Last modified: Febbraio 13, 2026
Close