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Per la Giornata dell’Abbraccio, alla Loggia dei Cavalieri (TV) arriva Ornitorianna, per regalare “free hugs” a tutti

Treviso (mercoledì, 21 gennaio 2026) — In occasione della Giornata internazionale dell’Abbraccio, in programma per sabato 24 gennaio, la città di Treviso celebrerà l’evento, dalle ore 10 alle ore 18, insieme al personaggio di Ornitorianna, nato dalla creatività di Marianna Zanatta, presso la Loggia dei Cavalieri, per regalare abbracci a tutti.

di Melania Pulizzi

La celebrazione di tale giornata ha come obiettivo quello di invitare la città a mettere al centro le relazioni tramite un gesto semplice e universale, come quello del contatto umano. Ad aprire l’evento con abbracci a profusione sarà proprio il simpatico pupazzo di Ornitorianna, personaggio che rappresenta l’inclusività, l’ascolto, l’accoglienza e la relazione tra generazioni.

L’iniziativa è stata possibile grazie al patrocinato dalla Città di Treviso e al supporto dell’Assessorato alle Politiche Educative, Giovanili e alla Pubblica Istruzione e dell’Assessorato alle Politiche Sociali, Famiglia, Disabilità e Pari Opportunità. Ideata, sviluppata e sostenuta interamente da The Platypus Twist, società fondata da professionisti del territorio attiva nel mondo della comunicazione e della tecnologia, con un team creativo dedicato – Cristiano Frassetto, Andrea Babato e Marianna Zanatta – tale realtà sviluppa progetti ad alto valore sociale e culturale, avviando percorsi educativi, relazionali e sociali strutturati in tre dimensioni, virtuale, fisica e solidale. 

La dimensione virtuale ha creato un ponte emotivo tra i bambini delle scuole dell’infanzia di Treviso e gli anziani delle RSA. Da settembre 2025, 8 scuole dell’infanzia di Treviso (circa 400 i bambini coinvolti delle scuole dell’infanzia XXV aprile, Rodari, via Tezzone, Andersen, Barbisan, Rubinato, Provera, Visitazione della Beata Vergine Maria) hanno intrapreso un percorso educativo sulle emozioni primarie, basato sui I Diari delle Emozioni di Ornitorianna®, una collana illustrata per scoprire e comprendere le proprie emozioni. A partire da novembre, ogni scuola coinvolta ha realizzato letterine, disegni e messaggi che sono stati raccolti da Ornitorianna® postina e consegnati insieme ai bambini, a partire da dicembre, ai “nonni” della Città delle residenze di EnEA, già ISRAA, Zalivani, Menegazzi, Casa Albergo Salce e RACT, favorendo uno scambio tenero e profondo tra due mondi vicini eppure spesso lontani nella vita di tutti i giorni.

La dimensione fisica invece troverà il suo momento centrale proprio nella giornata dell’evento, il 24 gennaio, quando alla Loggia dei Cavalieri si terrà l’evento dedicato alla Giornata dell’Abbraccio, durante il quale Ornitorianna® sarà presente per regalare “abbracci gratuiti” ai cittadini, saranno esposti i disegni dei bambini e verrà presentato il libro dell’abbraccio di Ornitorianna®, pubblicato da Antiga Edizioni e distribuito da libreria Lovat. ”Abbracciamoci” è infatti il volume dedicato all’abbraccio, scritto e illustrato per rappresentare il cuore simbolico del progetto. Uno strumento educativo per guidare i bambini alla scoperta dell’abbraccio come gesto emotivo e relazionale, un mezzo di sensibilizzazione per le famiglie, un segno concreto che rimane nel tempo proprio come un abbraccio e, infine, un canale solidale a sostegno delle iniziative sociali collegate alla Giornata dell’Abbraccio.

Infine, la dimensione solidale amplia il valore del progetto trasformando l’abbraccio in impegno concreto.  Nei mesi successivi all’evento prenderà infatti avvio un intervento di abbellimento della nuova area dedicata al consultorio e ai servizi per l’età evolutiva, progetto dell’ULSS2 Regione Veneto Marca Trevigiana, all’interno dell’Ospedale Ca’ Foncello, un gesto che estende l’abbraccio alla comunità e lascia un segno tangibile sul territorio.

Così l’Assessore alle Politiche Educative, Giovanili e Pubblica Istruzione Gloria Sernagiotto: «Siamo orgogliosi di tenere a battesimo, nella Città di Treviso, questo progetto innovativo, che abbiamo sostenuto per il suo focus sulla scoperta e sulla gestione delle emozioni, fondamentale fin dalla più tenera età, perché in grado di evidenziare l’importanza di gesti semplici ma potenti come un abbraccio, una filastrocca o un gesto gentile. Inoltre, siamo lieti di aver contribuito ad attivare questo significativo scambio intergenerazionale, così importante per la comunità». 

«La Giornata dell’Abbraccio è un’iniziativa che parla direttamente alla comunità e ai suoi legami più profondi», le parole dell’assessore alla Città Inclusiva Gloria Tessarolo. «In un tempo in cui la distanza rischia di diventare abitudine, questo progetto rimette al centro la relazione, l’ascolto e la cura reciproca, valorizzando in particolare l’incontro tra generazioni. Il dialogo creato tra i bambini e gli anziani delle nostre RSA è un segnale forte di inclusione e attenzione alle fragilità, ma anche di fiducia nel valore sociale dei gesti semplici. Come Amministrazione crediamo che politiche sociali efficaci nascano proprio da qui: dalla capacità di creare connessioni autentiche e di trasformare un simbolo come l’abbraccio in un impegno concreto per il benessere di tutta la Città».

«Questo progetto nasce da un desiderio semplice ma profondo: riportare l’abbraccio al centro delle relazioni umane. È un percorso che abbiamo immaginato e costruito passo dopo team straordinario, ideando le tre dimensioni dell’abbraccio,  con l’obiettivo di offrire ai bambini, alle famiglie e ai “nonni” delle RSA un’occasione concreta per riscoprire la forza della connessione emotiva» racconta Marianna Zanatta. «“Vedere Ornitorianna® – un personaggio nato anni fa per raccontare l’importanza dell’identità e del fare – diventare oggi ambasciatrice di ascolto, accoglienza e gentilezza in un progetto così ampio e condiviso è per me motivo di grande gioia.  Desidero ringraziare i miei soci di The Platypus Twist, per aver creduto e dato forma a questa visione, in particolare al team creativo Cristiano Frassetto e Andrea Babato che insieme a me hanno lavorato per trasformare un’idea in un progetto vero e proprio».

Fonte: https://www.comune.treviso.it

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Last modified: Gennaio 21, 2026
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