Treviso (giovedì, 22 gennaio 2026) — Il Circolo di Fratelli d’Italia Treviso interviene sull’importante sequestro di cibo non tracciato avvenuto ieri, mercoledì 21 gennaio, in un market etnico in centro città. Bonotto e Cogo (FDI Treviso): «Serve un rafforzamento dei controlli con il supporto costante delle Forze dell’Ordine, ma anche regole più chiare e rigorose».
di Melania Pulizzi
Il Circolo di Fratelli d’Italia Treviso esprime grande apprezzamento e ringraziamento al Nucleo antisofisticazioni e sanità (NAS) dei Carabinieri di Treviso, per la conduzione e la riuscita dell’operazione che ieri ha portato alla sospensione e alla sanzione di un mini-market etnico in Piazza Giustiniani. «Il lavoro dei NAS rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza alimentare e per la tutela dei consumatori – afferma Marina Bonotto, Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Treviso – Operazioni come questa dimostrano quanto siano indispensabili controlli puntuali e continui. Allo stesso tempo, però, non possiamo accettare che episodi di questo genere continuino a verificarsi in una città come Treviso, per di più in pieno centro e in zone di pregio».
Nell’occasione Fratelli d’Italia sottolinea come, ancora una volta, l’intervento delle Forze dell’Ordine riguardi un market “etnico”, un dato che secondo il partito impone una riflessione più ampia sulle regole e sugli strumenti di prevenzione. «Non si tratta di criminalizzare nessuno, ma di garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie e della legalità a tutela di tutti, cittadini e operatori corretti – prosegue la meloniana Bonotto – Inoltre, viene da chiedersi se, una volta sanzionate, queste attività poi paghino le multe loro comminate o se magari lascino pure dei “buchi” nelle casse comunali. Anche questo deve essere un segnale che impone una riflessione seria sulle regole e sugli strumenti a disposizione dell’Amministrazione comunale».
Sulla stessa linea il Vice Presidente del Circolo di FDI Treviso, Luca Cogo: «Sappiamo che il decoro e gli accorgimenti in materia igienico sanitaria, così come quelli per la tutela del patrimonio architettonico, storico e culturale, sono i punti sui quali i Consiglieri comunali di FDI vogliono puntare per consentire al Sindaco di poter dotare tanto la città quanto la Polizia Locale di un regolamento che contrasti queste situazioni di degrado inaccettabili, a maggior ragione nelle aree centrali della città». «Serve infatti un rafforzamento dei controlli con il supporto costante delle Forze dell’Ordine, ma anche regole più chiare e rigorose. La sicurezza alimentare, il decoro urbano e la tutela delle zone di pregio devono restare una priorità per Treviso» conclude Cogo.
Last modified: Gennaio 22, 2026



