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Quartiere di Monigo (TV): inaugurata la “panchina bianca” in memoria delle vittime della strada

Monigo (sabato, 30 agosto 2025) — Nella giornata di giovedì 28 agosto, si è tenuta la cerimonia pubblica al Parco Ali Dorate nel Quartiere Monigo di Treviso, della “panchina bianca”: simbolo di memoria, riflessione e cittadinanza attiva, realizzata in memoria delle vittime della strada.

di Melania Pulizzi

L’evento ha visto la partecipazione delle autorità locali, dall’Amministrazione Comunale di Treviso, il Vicesindaco Alessandro Manera, l’assessore alle Politiche giovanili Gloria Sernagiotto e il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Dotto con una rappresentanza di consiglieri; ai Rappresentanti di Forze dell’Ordine, Polizia Locale, Alpini e Croce Rossa e delle associazioni impegnate nella sensibilizzazione sulla sicurezza stradale come il Vicepresidente della Provincia con delega al Progetto Guida Sicura Roberto Fava, il Presidente dell’associazione “Alba – Vittime della Strada” Romina Ceccato, il direttore di ACI Treviso Angelo Centola e l’associazione “On the Road”. Tra i presenti anche alcuni dei giovani che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera nell’ambito dell’iniziativa “Ci sto? Affare Fatica!”, coordinati dalla cooperativa Kirikù.

La panchina bianca, proposta dall’Associazione “Alba – Vittime della Strada”, rappresenta un segno tangibile di consapevolezza civica. I ragazzi coinvolti nel progetto hanno partecipato attivamente alla riqualificazione e pittura con il supporto degli handy man, scegliendo di essere protagonisti di un gesto che richiama la comunità alla memoria e alla responsabilità. Un impegno che testimonia la volontà delle nuove generazioni di affrontare con serietà tematiche delicate come la sicurezza sulle strade.

«Questa panchina è un invito costante a riflettere sul valore della vita e sulla necessità di comportamenti responsabili», le parole del vicesindaco Alessandro Manera. «Il fatto che siano stati i giovani, attraverso il progetto “Ci sto? Affare Fatica!”, a prendersi cura di questo segno di memoria, rende il messaggio ancora più potente. Iniziative come questa, ma anche la sensibilizzazione, la partecipazione e la collaborazione con le forze dell’ordine può contribuire a rendere la comunità e i nostri ragazzi sempre più attenti e rispettosi per fare sì che non si debba più assistere alle tragedie che purtroppo segnano ancora le nostre strade».

Così, invece, l’assessore alle Politiche Educative, Giovanili e Pubblica Istruzione Gloria Sernagiotto, che ha seguito il progetto “Ci Sto? Affare Fatica!”:«L’attività, integratasi perfettamente nell’iniziativa rivolta ai ragazzi di Treviso, è un segnale di cittadinanza attiva, capace di smuovere l’animo tanto di chi si è messo in gioco nella realizzazione della panchina

quanto della comunità che la riceve oggi. La sicurezza stradale, il rispetto della vita quale bene prezioso, di cui prendersi cura, sono valori che devono essere trasmessi concretamente per essere ancora più efficaci. Un modo efficace per farlo è sicuramente far partecipare i giovani attivamente a iniziative di questo tipo».

Fonte: https://www.comune.treviso.it

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Tag: , , Last modified: Agosto 30, 2025
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