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San Biagio di Callalta (TV): tante le iniziative per ricordare la Shoah nella Giornata della Memoria

San Biagio di Callalta (giovedì, 22 gennaio 2026) — In occasione della Giornata della Memoria 2026, il Comune trevigiano di San Biagio di Callalta ricorderà la Shoah con un programma di iniziative volte a mantenere vivo il ricordo di tutte le vittime delle persecuzioni, trasformando la memoria in uno strumento di consapevolezza civile e responsabilità collettiva.

di Melania Pulizzi

Il programma è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di San Biagio di Callalta con l’Associazione Callis Alta e l’Istituto “G. Galilei”, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Veneto e della Provincia di Treviso. Il calendario si aprirà domenica 25 gennaio con la messa commemorativa delle ore 11 nella Chiesa Arcipretale di San Biagio di Callalta, organizzata dal Gruppo Ex Internati. Il momento centrale delle celebrazioni sarà però martedì 27 gennaio con una particolare attenzione rivolta ai più giovani. Alle ore 9 è difatti in programma un incontro dedicato agli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado “A. Martini”, con il dott. Matteo Visentin dell’Istituto paritario superiore “G. Galilei”, seguito da un collegamento online rivolto alle classi quinte delle scuole primarie.

Un appuntamento pensato per accompagnare ragazze e ragazzi in una riflessione sul valore della memoria come parte dell’identità e come strumento critico contro ogni forma di omologazione ed esclusione. Nella stessa giornata, alle ore 11, si terrà poi anche la cerimonia ufficiale presso il Monumento degli Ex Internati, adiacente al Municipio, con la partecipazione delle Istituzioni civili e religiose, degli alunni e degli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di San Biagio di Callalta e delle Associazioni combattentistiche e d’arma. Il tutto con annessa collocazione di nuovi nomi nelle stele commemorative oggi esistenti.

Il percorso di approfondimento proseguirà poi sabato 31 gennaio alle ore 16 con una conferenza aperta alla cittadinanza, sempre con il dott. Matteo Visentin, in Sala Consiliare in Piazza Tobagi. Un incontro pensato per riflettere sulla memoria come gesto vivo e attuale, capace di parlare al presente e di generare nuove responsabilità.

«In occasione di questo importante periodo storico abbiamo voluto costruire un programma che parlasse in modo diretto alle nuove generazioni, dedicando ben due appuntamenti specifici agli studenti – sottolinea l’Assessore comunale alla Cultura, Elena Pagotto – La memoria non è un rito da ripetere, bensì un esercizio quotidiano di consapevolezza. Coinvolgere i ragazzi significa offrire loro strumenti per leggere il passato e per riconoscere, oggi, eventuali segnali di esclusione e di intolleranza. Il “ricordare” deve dunque essere una scelta di inclusione e rispetto per ribadirne il valore educativo come fondamento di una società sempre più consapevole e responsabile».

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Last modified: Gennaio 22, 2026
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