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Si alza il sipario del Treviso Comix Book Festival e la città si trasforma in un laboratorio diffuso di creatività e cultura. La giornata di ieri e il programma di oggi

Treviso (domenica, 28 settembre 2025) — Ieri, sabato 27 settembre, la 22° Edizione del Treviso Comic Book Festival ha alzato il sipario su 5 inaugurazioni dislocate su 5 punti diversi della città, con workshop, talk con autori ed editori, firmacopie per i fan e molto altro ancora. Un programma che conferma Treviso come punto di riferimento nel panorama europeo del fumetto e dell’illustrazione.

di Melania Pulizzi

Tra ieri e oggi, il Treviso Comix Book Festival, mette al centro i grandi protagonisti del fumetto internazionale e le eccellenze della scena indipendente, dalla mattina alla sera: sono oltre 200 gli autori italiani e stranieri che si alterneranno. Vediamo com è andata la giornata di ieri, proseguendo con il programma di oggi. 

Nella doppia sede del Museo Nazionale Collezione Salce, a Santa Margherita e San Gaetano, dove si colloca la Self Area “Inkitchen”, inaugurate mostre di maestri e talenti emergenti come Enrique Breccia, Tommi Musturi, Joseph Melhuish, Camilla Fassina e Madelief Julia van der Peijl. Palazzo Giacomelli ospita, invece, talk e workshop con grandi firme della scrittura e del disegno, tra cui Alessandro Bilotta e, come sempre, non mancano gli eventi off. E soprattutto: la più grande mostra di fumetto per bambini ultracontemporaneo mai realizzata in Italia.

Nella giornata di ieri, alla Mostra Mercato “Pala Energiapuntozero”, in via Reggimento Italia Libera, sono state ospitate ben 44 case editrici (tra le quali la finlandese KutiKuti), 48 autoproduzioni e oltre 200 tra autori e autrici, che hanno incontrato il pubblico per firmare copie e realizzare sketch. Come già lo scorso anno, la mostra mercato si sdoppia, infatti accanto al padiglione principale, la vicina Chiesa di San Gaetano – sede distaccata del Museo Nazionale Collezione Salce – diventa la casa della Self Area “Inkitchen”, dedicata alle autoproduzioni e al self-publishing. Con un biglietto speciale, acquistabile in entrambe le sedi (3 euro per un giorno, 5 euro per due giorni), il pubblico potrà visitare entrambe le aree e accedere anche alle mostre in corso: Phantasmagoria Pacis al Museo Salce e C’era una volta il West di Renato Casaro alla Chiesa di San Gaetano. Come sempre, confermato anche il TCBF Garden, lo spazio relax con food & drink curato da Ivan Borsato Birraio, pronto ad accogliere i visitatori per una pausa tra un incontro e l’altro.

Al Giardino Bistrot di viale Cesare Battisti 35, con Hey, look what I got! (it’s a postcard!), un originale progetto che unisce Treviso e Rotterdam per 17 settimane, dove le illustratrici Camilla Fassina e Madelief Julia van der Peijl hanno intrecciato un dialogo fatto di cartoline illustrate, condividendo pensieri, sogni e ricordi. La mostra, curata da Studio Foreste, rappresenta il primo evento nato dalla collaborazione tra TCBF e Cross Comix Festival di Rotterdam e sarà visitabile, come tutte le esposizioni della kermesse, fino al 12 ottobre.

Alla Fondazione Benetton Studi e Ricerche, in via Cornarotta 7, è stata aperta una doppia inaugurazione con al centro diversi linguaggi del fumetto contemporaneo. La collettiva Fumetti? Roba da bambini! propone un viaggio nell’universo della Nona Arte per i più piccoli, dai 6 ai 10 anni, con autori di punta come Pera Toons, Sio, Lyon, Alice Milani, Fraffrog, Alessandro Barbucci, il compianto Tuono Pettinato, Maicol e Mirco, Arianna Rea con Monster’s Allergy e molti altri ancora. Un affresco corale che testimonia la vitalità e la varietà della produzione italiana per l’infanzia che ha vinto il bando RIFFUND di RIFF Rete Italiana Festival di Fumetto. Sempre alla Fondazione anche L’arte di plasmare il segno di Enrique Breccia, maestro argentino che ha attraversato con la sua cifra stilistica inconfondibile generi e continenti, dal fumetto d’autore alle collaborazioni con Marvel e DC Comics, e che è riuscito a creare un proprio segno distintivo fatto di sogni, incubi, realtà e immaginazione. Le mostre alla Fondazione saranno visitabili il venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. 

Nel vicino Spazio Insolito di via Inferiore il pubblico ha potuto scoprire The Archive di Tommi Musturi, tra i nomi più rappresentativi del fumetto underground europeo: una retrospettiva che ne ripercorre i cicli più celebri, dalle serie visionarie di The Books of Hope ai fumetti muti di Samuel, passando per l’esperienza del collettivo KutiKuti – di cui è fondatore – della casa editrice Huuda Huuda. L’esposizione, curata da Strane Dizioni, ripercorre quindi decenni di produzioni, tra cui l’antologia Glömp e l’iconico ciclo The Books of Hope, come pure una fanzine e un poster serigrafato inediti creati per l’occasione. La mostra ha ottenuto un contributo dal FILI Finnish Literature Exchange del governo finlandese. L’esposizione resterà aperta dal giovedì alla domenica, dalle 15.00 alle 19.00 e nei giorni del festival dalle 10.00 alle 19.00.

Chiusura in bellezza della giornata allo Spazio X con l’inaugurazione di Frog Feeder di Joseph Melhuish, illustratore, art director, dj e producer con base a Londra, che porta a Treviso un’installazione interattiva in 3D, un ecosistema digitale vivo e in continuo movimento che ridefinisce l’esperienza stessa dell’illustrazione. La mostra sarà accessibile dal giovedì alla domenica, dalle 15.00 alle 19.00 e nei giorni del festival dalle 10.00 alle 19.00.

Accanto agli appuntamenti ufficiali, non mancheranno gli eventi off, come il fortunato format Sketch&Breakfast, che vedrà all’opera le artiste Zuzu, Chiara Onofri ed Elena Triolo, dalle 10.00 alle 11.30, nella sede di Treviso Tiramisù in via Barberia 32. 

Il Treviso Comic Book Festival rappresenta anche un’occasione preziosa per conoscere dal vivo gli artisti e per mettersi alla prova. A questo scopo Palazzo Giacomelli, sede di Confindustria Veneto Est, diventerà per due giorni il cuore del dibattito, con talk e workshop che apriranno prospettive e riflessioni sui linguaggi del fumetto. 10 gli incontri previsti dalla rassegna, tra cui spiccano Sarjakuvat: fumetti in Finlandia con Tommi Musturi, Katia Rapia, Kaarina Waris, (ore 14.00); It’s ok not to be ok (ore 15.00), realizzato in collaborazione con il festival Robe Da Mati con l’intento di accendere i riflettori sul tema della salute mentale e di farlo attraverso il mondo dei fumetti. A partecipare: Sasha De Maria, Fiamma, Sualzo e Luciana Cremonese, presidente della cooperativa sociale Sol.Co., che da un decennio organizza Robe Da Mati. E poi, Stiamo ancora qui a parlarne? con l’attesissima Zuzu, Deborah Tommasini, Ilaria Palleschi e Cleo Bissong (ore 17.00). A moderare questi talk Lalla Fiorin del TCBF.

Per quanto riguarda i laboratori, sono ben 18 quelli in calendario durante il weekend del festival, per tutte le età e diffusi tra il Progetto Giovani, la BRaT – Biblioteca dei Ragazzi, Pappagallo Rosso – Museo dei Bambini di Treviso, Treviso Bike, da Treviso Tiramisù e, come detto, Palazzo Giacomelli. E’ qui che si svolgerà, dalle 15.00 alle 17.00, l’appuntamento con lo sceneggiatore pluripremiato ai Boscarato Alessandro Bilotta, che guiderà il workshop Scrivere un fumetto, pensato per approfondire il passaggio dall’idea alla sceneggiatura.

Anche per oggi, domenica 28 settembre, il Treviso Comic Book Festival porta in città una giornata densa di appuntamenti, con l’inaugurazione di Nero: un ponte tra Oriente e Occidente a Ca’ Robegan, accanto all’intenso graphic memoir di Lorenzo Fonda Per Aspera ad Astra, le visioni indipendenti di Animation Conversation, i 20 anni di World of Warcraft e la personale dell’emergente Anna Dietzel. Tra i momenti più attesi anche la consegna dei Premi Carlo Boscarato 2025, in programma alle ore 12 alla Fondazione Benetton Studi e Ricerche: le celebri statuette, dedicate allo storico autore trevigiano, premieranno le migliori novità editoriali e le categorie speciali, con l’introduzione del nuovo “Green Boscar” dedicato all’ambiente. 

Dalle 10 alle 19 prosegue la Mostra Mercato “Pala Energiapuntozero”, affiancata dai firmacopie e dalle sessioni di portfolio review. Non mancano le esposizioni OFF e i talk a Palazzo Giacomelli, dove protagonisti della scena italiana e internazionale dialogano di Oriente, fantasy e nuove forme editoriali. A completare il programma, i laboratori di disegno, cucina e bicicletta che trasformano Treviso in un laboratorio creativo diffuso.

La Mostra Mercato, cuore pulsante del Treviso Comic Book Festival, Festival Internazionale di Fumetto e Illustrazione, resterà aperta dalle 10 alle 19 nella doppia sede del Museo Nazionale Collezione Salce: editori, autoproduzioni e oltre 200 autori italiani e internazionali incontreranno il pubblico tra stand, sketch e novità editoriali. Durante l’intera giornata sarà possibile partecipare ai firmacopie con gli artisti ospiti e prendere parte alle sessioni di portfolio review, occasione per entrare in contatto diretto con il mondo professionale del fumetto e dell’illustrazione.

Alle 11 a Palazzo Giacomelli con la mostra collettiva WoW! 20 anni di World of Warcraft – Made in Italy: un viaggio attraverso due decenni di immaginario fantasy firmato da alcuni tra i più importanti illustratori italiani che hanno lavorato su WoW e Hearthstone, tra cui Emanuele Tenderini, Linda Cavallini, Antonio Bifulco e molti altri ancora. L’esposizione è la prima tappa del nuovo CVC – Circuito Visioni Connesse, nato dalla collaborazione tra TCBF, San Donà Fumetto e Venezia Comics, che declineranno il tema rispettivamente su cosplay e games. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00 e resterà aperta, come tutte le mostre del festival, fino al 12 ottobre.

A seguire, da non perdere uno degli appuntamenti più significativi della storia della kermesse: il Premio Carlo Boscarato, che quest’anno ha raccolto candidature da tutto il mondo, dalla Cina alla Colombia, passando per l’India. Alle ore 12.00, nella sede della Fondazione Benetton Studi e Ricerche, verranno assegnati i riconoscimenti dedicati allo storico autore trevigiano. Accanto alle categorie principali per le migliori novità editoriali, e l’immancabile Concorso Internazionale di Fumetto TCBF promosso da Banca Prealpi SanBiagio, saranno consegnati il “Premio Cecchetto” per l’artista rivelazione, il “Premio Piola” per l’autoproduzione, il “Premio speciale Elena Xausa” per il dialogo tra fumetto e illustrazione e il nuovo “Green Boscar,” dedicato al rapporto tra creatività e ambiente; una nuova categoria istituita nell’anno in cui Treviso è “Città verde d’Europa 2025”, prestigioso titolo assegnato alla città veneta nell’ambito dell’European Green Leaf Award.

Le inaugurazioni riprenderanno, poi, alle 13.30 a Ca’ Robegan – Ca’ da Noal. La prima sarà Nero: un ponte tra Oriente e Occidente. Magia e storia nella saga medievale a fumetti di Sergio Bonelli Editore”, dedicata alla serie storico-fantasy firmata dai fratelli Emiliano e Matteo Mammucari: tavole originali, studi preparatori, materiali rari e un percorso suggestivo che intreccia storia e mito, con contributi di artisti come Federico Santagati, Fabio Visintin e il “trevigiano d’adozione” Matteo Cremona. Sempre a Ca’ Robegan aprirà la personale Per Aspera ad Astra del filmmaker e artista multimediale con base a Woodstock Lorenzo Fonda, un graphic memoir intimo e potente nato dopo la perdita della moglie, l’illustratrice Elena Xausa, e pubblicato da Coconino in anteprima al festival. A completare il percorso espositivo, la collettiva Animation Conversation, che mette in dialogo fumetto, illustrazione e animazione: collettivi e studi come Alkanoids, Rocketpanda, Nerdo e molti altri saranno protagonisti di un allestimento arricchito da Realtà Aumentata grazie ad Ariaplatform. Infine, spazio al talento emergente veneto Anna Dietzel, con Allesfresser / Onnivoro, l’illustratrice e fumettista veronese classe 1996 presenterà la sua ultima graphic novel Qui io non conto (Beccogiallo) e in anteprima un albo inedito realizzato con il CFAPZ. Le esposizioni resteranno poi aperte dal giovedì alla domenica, dalle 15.30 alle 19.00.

Oltre alle mostre ON, non mancheranno anche le cosiddette esposizioni OFF, e quindi spazio alle 15.00 alla Palazzina Barberia di Treviso Tiramisù per Ops! We might be in the kitchen again di Kati Rapia, mentre alle 16.00 negli spazi di Helmut Treviso debutterà Petali di ruggine, tratto dal graphic novel Fiori di filo spinato di Maxem e Kizazu (Edizioni BD). Dalle 15.00 alle 22.00 il TCBF si sposterà anche al Melting Shop di Nomad Hostel tra mercatini vintage, sostenibili e second hand, artigianato e creatività urbana.

Oggi, talk e incontri con gli autori: grande attesa per il panel a Palazzo Giacomelli, alle ore 16.00, dal titolo “Sguardo a Oriente”, che metterà a confronto Emiliano e Matteo Mammucari con Claudio Calia, la fumettista libanese-palestinese Gina Koller e l’iraniano Majid Bita; alle 18.00 sempre a Palazzo Giacomelli, sarà possibile, invece, assistere al dialogo tra Hollow Press e Beccogiallo, due realtà editoriali indipendenti a confronto che passano il traguardo dei 10 e 20 anni di attività. Alle 16.00 nella fumetteria Comix League Treviso, avrà luogo l’incontro “Dragonero a Treviso” con Fabio Babich, Luca Malisan e Diego Bonesso, disegnatori della serie fantasy di Sergio Bonelli Editore.

Il cartellone si arricchisce infine dei workshop: alle 11.00 partirà Sketch and Bike con Andrea Longhi, un laboratorio che unisce disegno dal vero e pedalate lungo il Sile; alle 16.00, invece, alla Palazzina Barberia tornerà Kati Rapia con una performance tra cucina e fumetto dal titolo Oops, we might be in the kitchen again, dove i partecipanti potranno disegnare, cucinare e assaggiare insieme.

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Last modified: Settembre 28, 2025
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