Treviso (mercoledì, 4 febbraio 2026) — Le dichiarazioni del Coordinamento di Fratelli d’Italia Treviso, in merito al tema sicurezza e alle “zone rosse” in centro città. Bene accolta la decisione del Sindaco Mario Conte di ricorrere agli strumenti messi a disposizione dal Governo Meloni per rafforzare il presidio del territorio e garantire maggiore tutela a cittadini e attività economiche.
di Melania Pulizzi
«È positivo che anche l’Amministrazione comunale riconosca oggi l’efficacia degli strumenti normativi introdotti dal Governo per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nelle nostre città, tra cui le “zone rosse” – dichiara Marina Bonotto, Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Treviso – Si tratta di misure pensate per tutelare i cittadini, i commercianti e il decoro urbano, dando risposte concrete a problemi che sono emersi anche nella nostra città».
Sulla stessa linea anche il Vicepresidente Luca Cogo: «La sicurezza non è uno slogan, ma una responsabilità. Le zone maggiormente esposte a fenomeni di degrado e microcriminalità hanno bisogno di attenzione costante, controlli e prevenzione. Gli strumenti messi in campo dal Governo Meloni vanno esattamente in questa direzione e possono aiutare le Amministrazioni locali ad agire in modo più efficace».
Dal Circolo cittadino arriva anche un messaggio di disponibilità al confronto istituzionale: «Sul tema della sicurezza dei trevigiani, della tutela dei commercianti, del decoro della città e della salvaguardia del patrimonio architettonico – aggiunge Bonotto – il Sindaco sa bene che Fratelli d’Italia sarà sempre pronta a offrire spunti e contributi, nell’interesse esclusivo di Treviso. D’altronde, quando si parla di sicurezza non dovrebbero esserci steccati ideologici. L’obiettivo comune deve essere quello di restituire serenità ai cittadini e garantire una città ordinata, accogliente e rispettosa delle regole».
Last modified: Febbraio 4, 2026



