TREVISO — Dal 18 al 23 novembre torna nella città di Treviso l’evento dell’economia solidale e sostenibile “4passi Festival”, per tessere scenari di pace con oltre 30 appuntamenti in programma tra dialoghi, spettacoli, laboratori, degustazioni e concerti per adulti e bambini.
di Melania Pulizzi
Organizzato dalla cooperativa Pace e Sviluppo, “4passi Festival” è uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale nell’ambito dell’economia sostenibile e solidale, che porterà nel centro storico di Treviso un ricchissimo calendario di appuntamenti dedicati al tema “Tessere Pace”, con tante riflessioni dal diritto internazionale all’incontro tra le culture, dalle scelte di consumo all’attivismo, in un percorso che invita al confronto e al dialogo.
Ecco il programma:
La settimana di 4passi si aprirà dunque martedì 18 novembre alle 19.30 all’Altromercato Store con l’aperitivo “La bellezza della moda giusta”, incentrato sulla moda etica, con Niccolò Cipriani di Rifò, primo brand in Italia di moda circolare, e l’artista Aliteia, che firmerà anche l’opera d’arte Our Gestures Can Mirror Peace che verrà allestita durante il festival alla Loggia dei Cavalieri. Mercoledì 19 novembre, doppio appuntamento con “Il limite ignoto” – proposto al mattino al Liceo Leonardo Da Vinci per gli studenti e le studentesse e alle 20.45 a Santa Caterina per i cittadini –, spettacolo di teatro partecipato sui temi del consenso e delle diverse forme di abuso a cura della compagnia PartecipArte di Teatro dell’Oppresso, promosso dalla Cooperativa La Esse e il Centro Antiviolenza di Quinto. Giovedì 20 novembre alle 19.30, in programma un altro aperitivo all’Altromercato Store intitolato “Bosnia, storie di rinascita attraverso il podcast Enclave e progetti equo solidali?”, per parlare di Bosnia tra testimoni, tisane e marmellate.
Tre gli appuntamenti nell’agenda di venerdì 21 novembre: alle 11.30 lo spettacolo di e con Michele Dotti “Sogno o son desto” a Fondazione Benetton, promosso da Veneto Equo con il contributo dei fondi regionali per il sostegno del Commercio Equo; alle 18 in Sala Guadagnin di Palazzo Rinaldi l’incontro sulle guerre dimenticate “Trame di guerra e intrecci di pace: voci dai conflitti dimenticati” con le giornaliste Nicoletta Dentico e Anna Maria Selini; alle 21 lo spettacolo teatrale “Orazio live. Più cose in cielo che in terra” del podcast de Il Post “Orazio”, creato e condotto da Matteo Caccia, narratore, autore e conduttore radiofonico, tra i più influenti e seguiti storyteller italiani.
Fittissimo il programma di appuntamenti di sabato 22 novembre, con dialoghi, concerti, degustazioni e laboratori, per adulti e per bambini, tra il Museo di Santa Caterina, la Loggia dei Cavalieri e la biblioteca BRaT. Ben sei gli incontri in programma nella giornata, tra cui “Hope. Per un’economia di pace anche in Italia” (ore 11 a Santa Caterina), in collaborazione con Fai – Cisl e Libera, per la proiezione del cortometraggio animato “Il nome di Hope”, realizzato da un collettivo di 20 giovani studenti di cinema, musica e animazione sul tema del caporalato; “Conflitti, filiere e frigoriferi: cosa resta del cibo quando non resta più niente”, (ore 17 a Santa Caterina) con Alessandro Franceschini, presidente di Altromercato, che presenterà il suo nuovo libro Non è cibo; “Gli strumenti della pace” (ore 17.30 a Santa Caterina) con l’avvocato Fausto Giannelli del Legal team di Francesca Albanese e di Freedom Flottilla, Andrea De Domenico di UNHCR e Martina Marchiò di Medici Senza Frontiere. Evento conclusivo della giornata di sabato, alle ore 21 a Santa Caterina, il talk “Murubutu – Letteraturap” con il rapper Murubutu, che esplorerà i legami del rap con la politica, la didattica e la libertà artistica.
Tanti gli appuntamenti da segnare in agenda anche per domenica 23 novembre. Si parte con scelte di consumo consapevole alle 10 presso Open Piave per proseguire poi alle 11.30 a Santa Caterina con “Mediterraneo, mare di Pace?”, dialogo con Luca Misculin, giornalista de Il Post e autore del libro Mare aperto, Francesca Cancellaro, avvocata esperta nel diritto delle migrazioni e Duccio Facchini, direttore di Altreconomia. Sempre Misculin sarà protagonista anche dell’incontro “Restare o partire? Giovani in movimento in una Europa di Pace” (ore 15 a Santa Caterina) insieme a Marco Motta, per fare il punto sul fenomeno dell’emigrazione tra i giovani. “E se la pace passasse dal clima?”, in programma alle 17.30 sempre a Santa Caterina, approfondirà la tematica dell’impegno contro il cambiamento climatico. Musica in Loggia alle 18.30 con il concerto di Michele Uliana swing trio – clarinetto, violino e chitarra –, in collaborazione con Treviso Suona Jazz, e il loro repertorio che spazia dalla musica di ispirazione manouche allo swing degli anni ’30.
A chiudere in maniera più che simbolica la 19esima edizione di 4passi, l’incontro “Voci dalla Striscia: un appello per la pace” (ore 19 a Santa Caterina), organizzato con il Comitato contro la guerra, che porterà la testimonianza di Gennaro Giudetti, operatore umanitario nella Striscia di Gaza, che ha visto con i propri occhi, e vissuto sulla propria pelle, la drammaticità del conflitto in corso.
Tutti gli eventi di 4passi Festival sono a ingresso gratuito con prenotazione consigliata, tranne lo spettacolo “Orazio live. Più cose in cielo che in terra” che prevede un biglietto di 10 euro.
Programma completo degli eventi su www.4passi.org
Last modified: Novembre 15, 2025



