Treviso (sabato, 19 luglio 2025) — Sono 200 i giovanissimi coinvolti nei 6 Camp Estivi proposti dal progetto “Vicinanze – Scuola e territorio per costruire il futuro” nel trevigiano, organizzato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per promuovere una scuola aperta, vicina alle famiglie e in relazione con il territorio.
di Melania Pulizzi
Il progetto “Vicinanze – Scuola e territorio per costruire il futuro”, grazie all’ampia rete istituzionale comprendente 22 Enti, offre anche quest’anno negli Istituti Comprensivi n.1, 3 e 5 di Treviso 6 Camp Estivi a giovanissimi dai 6 ai 14 anni, distribuiti in 9 settimane di attività nei plessi delle scuole primarie e secondarie della città di Treviso.
Tre i Camp Estivi anche l’iniziativa “Movi-Mente”, organizzata per le scuole Carrer, Collodi e Primo Maggio di Treviso, in cui bambini e bambine dalla prima alla quinta primaria stanno sperimentando diversi sport e giochi grazie agli allenatori di “UISP Treviso Belluno, Sport per tutti”, scoprendo allo stesso tempo la scienza con i laboratori condotti dagli esperti di Biosphaera s.c.s.
Queste le parole di Giovanni Marcon, Responsabile del Comitato UISP Treviso Belluno, in merito al progetto: “Lo sport è uno strumento di dialogo, cooperazione e promozione della relazione sana tra le persone; puntiamo a creare anche durante l’estate ambienti inclusivi attraverso il gioco e lo sport per i minori in cui tutti possano sentirsi accolti e valorizzati”.
Tra i Camp Estivi anche l’iniziativa “E-state in campo”, rivolta a ragazzi e a ragazze delle scuole secondarie di primo grado Felissent, Coletti e Martini di Treviso, realizzati dall’Associazione Mani Tese Veneto, fondate su esperienze creative, di gruppo, di volontariato e di conoscenza del territorio.
Queste le parole di Shana Carrara, Responsabile dei Camp Estivi “Vicinanze – Scuola e territorio per costruire il futuro” per l’Associazione Mani Tese Veneto: “Si tratta di un’esperienza importante per i ragazzi e le ragazze che contribuisce alla costruzione di relazioni fra pari in un clima di gioco, collaborazione e condivisione. L’esperienza valorizza gli spazi della scuola permettendo di rafforzare il senso di appartenenza e di comunità”.
Il tempo dell’estate diventa il tempo delle opportunità per minori e famiglie, il tempo per una aggregazione inclusiva e collaborativa, il tempo in cui le scuole vanno oltre la tradizionale offerta scolastica diventando un luogo aperto e in dialogo con il territorio, con le famiglie e con la comunità nel sostegno della crescita dei minori.
In questa direzione, i Camp Estivi di “Vicinanze” propongono attività concrete nel rispetto del gioco libero e del gioco non strutturato che aiutano nella creatività, nell’immaginazione e nella capacità di risolvere problemi in modo autonomo. Sono spazi che offrono occasioni per il confronto con gli amici creando legami più profondi e significativi; sono luoghi per coltivare passioni ed interessi, per sostenere le competenze e rafforzare la propria autostima. L’estate è quel momento dell’anno in cui i giovani possono sperimentarsi dando spazio ad attività nuove e arricchenti, per questo il progetto “Vicinanze”, attraverso questa azione, promuove una scuola aperta e arricchendo le opportunità educative per i minori e le famiglie del territorio.
Per prendere contatti con il progetto e parteciparvi, scrivere una mail a comunicazione.vicinanze@laesse.org oppure consultare i siti dedicati dei soggetti promotori.
Fonte: https://www.comune.treviso.it
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