Treviso (domenica, 4 gennaio 2026) — L’ultimo mese dell’anno 2025 è stato registrato un picco di furti nei locali commerciali e abitazioni del capoluogo trevigiano, già sotto attacco quotidianamente. Da fine novembre alla mattina di capodanno, sono stati 7 i colpi tra tentati e messi a segno, un trend che non può più andare a avanti.
di Melania Pulizzi
A discuterne in maniera unanime sono le associazioni di categoria che puntano a chiedere interventi concreti affinché tutto questo possa essere prevenuto, oltre che stabilire dei sostegni per il cittadino o il commerciante che viene danneggiato e derubato. Nella notte tra il 27 e il 28 novembre 2025 i furti hanno colpito la pasticceria Casellato di piazza San Vito, mentre due notti dopo i malviventi hanno fatto irruzione al bar Nymphaea di San Giuseppe: tre i sospettati di tali gesti che sono stati fermati dopo poche ore, ma solo denunciati e lasciati successivamente a piede libero.
Ma già dalla notte di Natale nel mirino dei malviventi ci sono stati il Barber Shop di viale della Repubblica, dove i ladri non sono però riusciti a entrare, al contrario dell’Hair Designer di via Pindaro, a Santa Bona, e al centro estetico Slian di via Quercia, sulla Castellana, dove invece i colpi sono stati messi a segno. E ancora, tra Natale e Santo Stefano, spaccate in due bar, la Caffetteria Luzzatti, lungo l’omonimo viale, e il bar “Romeo e la panna” accanto alla chiesa di Santa Maria del Rovere, con il locale costretto a rimanere chiuso per il furto del registratore di cassa. Ultima vetrata a essere sfondata, la mattina di Capodanno, quella del salone “Illumina” di via San Nicolò.
Fonte: https://antennatre.medianordest.it
Last modified: Gennaio 4, 2026



