Treviso (giovedì, 25 settembre 2025) — Con il ritorno del maltempo, i trevigiani hanno dovuto fare i conti ancora una volta con i danni causati dalle fortissime piogge, in questo momento non cessate, ma placate e alternate a rasserenamenti fino a domenica 28 settembre quando aumenterà la pressione e di conseguenza diminuirà la probabilità di precipitazioni. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo nei giorni precedenti.
di Melania Pulizzi
Tra martedì 23 e mercoledì 24 settembre, l’allerta arancione per il maltempo ha fatto riportato i trevigiani nelle stesse condizioni di meno di un mese fa; le forti piogge si sono concentrate soprattutto nel Comune di Castelfranco Veneto (TV), dove il torrente Avenale, affluente del Muson, ha destato molta preoccupazione, superando in 1 ora la 2° soglia di sicurezza. Allagamenti anche nel Comune di Vedelago (TV), soprattutto nel centro cittadino che ha causato ingenti danni anche allo storico bar di via Roma.
Le centraline hanno registrato ancora una volta piogge record per la quantità d’acqua caduta in poco tempo e si studiano nuove soluzioni per la ex strada Castellana, ora Strada Regionale 245 Castellana (SR 245), che collega Venezia a Rosa, passando per Castelfranco Veneto (TV), che è di nuovo diventata una fiume, provocando danni alle attività commerciali, alle abitazioni e agli automobilisti, per non parlare di chi deve attraversarla a piedi.
Le criticità che presenta il tratto dell’ex strada Castellana che passa per Vedelago (TV), sono diventate impossibili da contenere e servono soluzioni immediate. Il Sindaco di Vedelago (TV), Giuseppe Romano, parla di problema strutturale di cui si sta vagliando il progetto per la sua sistemazione, precisando però che nonostante questo, è la quantità d’acqua caduta in pochissimo tempo (40 ml in mezz’ora) che è difficile da contenere in qualunque zona. Le paratie alle porte delle abitazioni e locali commerciali ormai sono d’obbligo.
Fonte: https://antennatre.medianordest.it
Last modified: Settembre 25, 2025



