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In Veneto mancano operai agricoli specializzati, solo 10 mila nella Provincia di Treviso

Treviso (martedì, 22 luglio 2025) — Lo studio condotto dal Sistema Informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere con il Ministero del Lavoro, ha eseguito una previsione di mercato che andrebbe a collocare nel periodo che va tra il 2025 e il 2029, la Regione Veneto al 3° posto nazionale per fabbisogno di lavoratori. 

di Melania Pulizzi

Nel periodo suddetto, saranno necessarie fra le 280 e le 321 mila figure professionali, oltre che 53 mila solo nel settore artigiano e 10mila solo nella Provincia di Treviso, in particolare operai specializzati e conduttori di impianti e macchine.

Il 65% delle figure professionali richieste è di difficile reperimento, e la difficoltà sta proprio in questo, in quanto in teoria le opportunità sono tante nel settore dell’artigiano, ma nella pratica manca la manodopera, ossia persone volenterose e appassionate nel fare questo lavoro con serietà. In Italia le donne che lavorano sono solo il 53,7%, mentre il fabbisogno di lavoratori stranieri nel periodo 2025-2029 è stimato al 21,1%: da queste fasce di popolazione potrebbero arrivare forse delle soluzioni.

Queste le parole di Armando Sartori, Presidente di Confartigianato Treviso: “Di questo passo, in affanno andrà il sistema socio economico totale, quindi chi ha bisogno delle nostre maestranze le deve attendere. Noi stiamo lavorando molto con gli studenti e l’integrazione scuola-lavoro, poi la formazione specialistica vera e propria avviene nelle aziende. Con tutta la tecnologia che c’è oggi, anche una donna può lavorare in una officina meccanica, riparazione auto, in quanto non sono più i lavori pesanti di una volta; mentre per quanto riguarda il lavoratore straniero ben venga, noi non facciamo nessun tipo di distinzione”.   

Fonte: https://www.rainews.it

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Tag: , , , , Last modified: Luglio 22, 2025
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