Treviso (martedì, 10 marzo 2026) — Nei giorni scorsi è stato un susseguirsi di truffe e furti, sia nelle prima periferia di Treviso che nella Provincia; esperienze di cui ormai l’intera comunità non può più sopportare, chiedendo che torni la tranquillità che si respirava prima e di cui la Marca era nota.
di Melania Pulizzi
Un tentativo di truffa telefonica ai danni di due anziani coniugi di Fiera che, nonostante novantenni, hanno capito che la chiamata ricevuta da un ipotetico carabiniere era falsa; clonazione della targa dell’auto e richiesta di denaro e gioielli, non hanno assolutamente convinto i due anziani che hanno provveduto a contattare la centrale operativa, facendo saltare il colpo ai malviventi. Le truffe telefoniche continuano anche da parte di presunti operatori che propongono la vendita di bonus per gas ed energia elettrica, sostenendo di agire per conto dell’ente provinciale.
Altro furto al supermercato Lidl in via Postumia a Treviso, dove un malvivente ha cominciato a minacciare i presenti con una siringa, per rubare della merce. I dipendenti che si sono accorti di quanto stava accadendo, hanno tentato di fermare l’uomo, italiano ma senza fissa dimora, tossicodipendente e già conosciuto alle Forze dell’Ordine, che arrivate subito sul posto hanno provveduto ad arrestarlo.
Per quanto riguarda la serie di furti accaduti a Ponzano Veneto, il Sindaco non nasconde la sua preoccupazione sollevando la questione sul superamento della normativa sulla privacy riguardo le telecamere comunali, connettendole con le centrali operative. Ma intanto è caccia alla banda che nei giorni scorsi ha messo a segno il colpo in una villa della zona, segando la cassaforte e rubando gioielli per circa 40 mila euro. Le immagini della videorsorveglianza dell’area parlano di almeno tre soggetti arrivati a bordo di un’Alfa Giulietta e poi fuggiti con la refurtiva.
Last modified: Marzo 10, 2026



